Codice di Condotta del Gruppo Generali

Nel corso della sua crescita, il Gruppo ha perseguito l’obiettivo dell’impegno sociale, ritenuto un vero e proprio investimento cui è tenuto il mondo dell’impresa, nella convinzione che la competitività si deve indissolubilmente accompagnare non solo alla sensibilità etica, ma anche al coinvolgimento sociale e al rispetto dell’ambiente.

 

Tali principi sono confluiti nel Codice di Condotta del Gruppo Generali, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo il 14 dicembre 2012, adottato da DAS in occasione del Consiglio di Amministrazione del 28 febbraio 2013 e che sostituisce il precedente Codice Etico.

 

Il Codice di Condotta si applica a tutti i dipendenti del Gruppo Generali, ivi inclusi i componenti degli organi amministrativi. Inoltre, il Gruppo richiede anche ai terzi che agiscono per suo conto (consulenti, fornitori, agenti, ecc.) di attenersi ai principi del Codice.

 

Il Codice di Condotta definisce le regole di comportamento minime da osservare e fornisce specifiche regole di condotta in riferimento ai seguenti argomenti: promozione delle diversità e dell’inclusione, protezione del patrimonio aziendale, conflitti di interesse, corruzione e concussione, informativa finanziaria e trattamento delle informazioni privilegiate, antiriciclaggio, finanziamento del terrorismo e sanzioni internazionali.