DAS È PARTNER DEL FESTIVAL DELLA BELLEZZA 2018

Sta per iniziare il Festival della Bellezza, la rassegna culturale che interesserà piazze e teatri della bella Verona. DAS ha scelto di proseguire la partnership con Idem, l’associazione culturale che organizza l’evento, aderendo come sponsor all’iniziativa. Qui di seguito potete consultare il programma completo della manifestazione.

 

 

PHILIP GLASS

Glass in concert

Dom. 27 maggio, 21.30 – TEATRO ROMANO

SERATA

Tasti s’intrecciano a sei mani nella circolarità di strutture armoniche avvolgenti e reiterati eleganti frammenti melodici.

L’impronta di una melodia perduta e recuperata, l’amplificazione dell’attimo nel telescopio sonoro.

Nell’algebra del pentagramma il monolite vibra intatto tra ouverture e finale.

Stili, estetiche, filosofie, la musica come pensiero puro: la più concreta espressione di astrazione.
L’archeologia dell’essenza.

 

 

GINO PAOLI

Paoli canta Paoli (concerto)

Lun.28 maggio, 21.30 – TEATRO ROMANO

SERATA

Il cielo in una stanza, Senza fine, Sapore di sale, Che cosa c’è…
Canzoni come improvvise gemme schiudono l’arte nuova di versi poetici e note, con la semplicità dei classici riconoscibili già al loro apparire.

Nell’ora di ri-creazione la Scuola genovese marina in Francia e negli States per insegnare quanto avrebbe voluto apprendere.

Il segreto della canzone perfetta si ripete a ogni ascolto; l’evergreen evoca se stesso con immutata emozione.

Trio Kàla

Rita Marculli – pianoforte

Alfredo Golino – batteria

Ares Tavolazzi – contrabbasso

 

 

IVANO FOSSATI

Gaber-Fossati. Canzone e Teatro Canzone (riflessione teatrale)

Mar.29 maggio, 21.30 – TEATRO ROMANO

SERATA

“Al bar Casablanca / con una gauloise / la nikon, gli occhiali / e sopra una sedia / i titoli rossi dei nostri giornali…”

Ironie osmotiche e antitipiche, la contestazione che partecipa all’ipocrisia del contestato.
L’irresistibile maschera del disincanto e della nostalgia.

Far finta di essere sani è impegno gravoso che richiede la leggerezza della canzone, la vaporosità di uno shampoo, una gita nella Comune e l’irresolutezza di un Dilemma.

Il Signor F dialoga con il Signor G nell’aporia del tempo artistico e veste le “Donne di ora” di nuovi suoni.

Interventi

Massimo Bernardini

Contributi filmati della Fondazione Gaber

 

 

UMBERTO GALIMBERTI

Bellezza, segreta legge della vita

Mer.30 maggio, 21.30 – TEATRO ROMANO

SERATA

Proporzione dell’esistenza.

Stupore e meraviglia all’origine del pensiero.
Bellezza.

Senza concetto e senza scopo, come l’amore trafigge e dà senso alla vita.

Allontanati gli dei, solo l’individuo veglia sull’armonia del mondo.

Danza

Elisa Torrigiani Malaspina

 

 

MASSIMO RECALCATI

L’immagine dell’inesprimibile (meditazioni sull’arte contemporanea)

Gio.31 maggio, 21.30 – GIARDINO GIUSTI

SERATA

Arte e psicoanalisi in un gioco di specchi per ritratti reciproci. L’inaudita apertura sul profondo, l’immagine come espressione dell’inesplorato, il simbolico a raffigurare la sostanza dell’invisibile.
Le ferite della Bellezza. Artisti radunano ombre e colori su tele evase nello sforzo di offrire un volto all’assoluto, “voce al silenzio”.

La poetica del reale come alterità inesprimibile.

 

 

FABRIZIO GIFUNI

Scena e retroscena di Freud a teatro

Ven.1 giugno, 21.30 – GIARDINO GIUSTI

SERATA

L’attore esce dal ruolo come il dormiente si sveglia e indugia ancora tra sogno e realtà.
Narrare uno spettacolo, ripercorrerne gesti e parole è raccontare un sogno cosciente.

Il palcoscenico riflette la platea che si specchia nella quarta parete.
Portare in scena L’interpretazione dei sogni di Freud trasforma l’attore da interprete a interpretante.

Dialoga

Alessandra Zecchini

 

 

LUIGI LO CASCIO, GLORIA CAMPANER

L’anima russa, Esenin e Rachmaninov (reading-concerto)

Sab.2 giugno, 18.30 – GIARDINO GIUSTI

SERATA

“In questa vita, morire non è una novità / ma, di certo, non lo è nemmeno vivere”.

Intrecci emotivi dello spirito russo esule in patria e in America.

Il poeta prodigio, teppista della rivoluzione, marito bigamo della celebrità danzante Isadora Duncan.

L’eccelso pianista calamitato dalla creazione che attraversa la storia da Mosca a Beverly Hills.

L’anima della madre Russia rivelata al mondo come “raccolto di un rimpianto”.

 

 

RON E ARTISTI AMICI DI DALLA

Lucio! (concerto omaggio a Lucio Dalla)

Sab.2 giugno, 21.00 – TEATRO ROMANO

SERATA

“Siamo noi, siamo in tanti / Ci nascondiamo di notte / Per paura degli automobilisti / Dei linotipisti / Siamo i gatti neri / Siamo i pessimisti / Siamo i cattivi pensieri…”

Suggestioni poetiche e musicali indimenticabili.

L’estroso lirismo.

Ironia e tenerezza, emozioni e personaggi straordinari e quotidiani.
Ancora in scena, per una notte, il più sorprendente artista della canzone.

Cantano Ron e celebri artisti amici di Dalla

Tra i primi confermati:

Ornella Vanoni, Gaetano Curreri, Mario Biondi, Fiorella Mannoia

Evento speciale con ripresa televisiva trasmesso su Mediaset

 

 

ALESSANDRO PIPERNO

Chi aveva ragione tra Stendhal e Flaubert?

Dom.3 giugno, 18.30 – GIARDINO GIUSTI

SERATA

Due giganti a inseguirsi tra le righe di frasi esteticamente impeccabili e di travolgenti avventure dell’animo.
L’invenzione dello stile come atto di distinzione; la seduzione di una trama intrecciata da una coscienza indagatrice.
La maniacalità per forma, ritmo e melodia; l’ossessione per le inesorabili leggi che regolano i moti del cuore.

 

 

VITTORIO SGARBI

Leonardo (spettacolo teatrale)

Dom.3 giugno, 21.30 – TEATRO ROMANO

SERATA

La Superstar del Rinascimento, le iperboliche imprese dell’anarchico esploratore col vezzo dell’arte e la tensione al volo.
L’abilità nell’accostamento insolito del critico si accorda con la poliedrica irrequietezza del genio; l’anticonvenzionalità con l’anticonformismo del misterioso dandy.

La conoscenza diventa riconoscimento nel districare i segni che la popolarità ha sovrapposto ai significati di un mito di universale seduzione.

Musiche originali dal vivo

Valentino Corvino

Scenografia e elaborazioni visive

Tommaso Arosio

 

 

FEDERICO BUFFA

Il rigore che non c’era (spettacolo teatrale)

Lun.4 giugno, 21.30 – TEATRO ROMANO

SERATA

I dettagli del destino.
Coincidenze e imprevisti che cambiano per sempre la storia di uomini che sono la nostra storia.
Dai Beatles a Pelé, a Messi, Dylan e Kubrick, eventi minimi e intrecciati indirizzano un eclatante corso alternativo delle cose.
Metafore esistenziali della casualità dell’attimo fatale.

E con

Jvonne Giò – cantante

Marco Caronna – attore

Musiche originali dal vivo

Alessandro Nidi – pianoforte

Regia
Marco Caronna

 

 

ACHILLE BONITO OLIVA

Avanguardie e Transavanguardia

Mar.5 giugno, 18.30 – GIARDINO GIUSTI

SERATA

Dadaismo, Futurismo, Surrealismo…

Le avanguardie segnano il passo artistico del Novecento; i critici battezzano, indirizzano le correnti, tracciano le mappe del nomadismo artistico.
La Transavanguardia e l’arte che ritorna al suo luogo per eccellenza, il labirinto.

Dialoga

Gaia Guarienti

 

PHILIPPE DAVERIO

I capostipiti, Vivaldi Dante Giotto (narrazione teatrale)

Mar.5 giugno, 21.30 – TEATRO ROMANO

SERATA

Il “più sovrano maestro in dipintura” e le sue pareti tridimensionali, il Poeta sommo e fuggiasco “miglior fabbro” della lingua, lo spettacolare Prete Rosso reinventore del concerto – il solista passa la palla per riprenderla al volo.

La creazione di architetture immense e inesplorate getta fondamenta da lì in poi irrinunciabili.
Lo sconsiderato ardire di tre geni italici promuove il canone espressivo dell’intera cultura in cui viviamo.

Interventi musicali

Eleuteria – violoncello

 

 

CATHERINE DENEUVE

Una Diva come un’opera d’arte

Mer.6 giugno, 21.30 – TEATRO ROMANO

SERATA

Il mistero affascinante di un’icona.
La sfuggente musa di Buñuel, Polanski e Truffaut domina il set con sguardi d’incandescente nonchalance.

Magnetica e intellettuale, attraversa il Surrealismo con un soprabito di ciré di Yves Saint Laurent.

Essere Catherine Deneuve è indossare con eleganza l’impareggiabile identità di una vita.
Bella di giorno e sempre sublime. Lo charme è un’arma non convenzionale, il gusto è cultura e spregiudicatezza.

Al mondo che l’interroga, la Diva parigina risponde semplicemente: “Oui, je suis”.

Dialoga

Gianni Canova

 

MASSIMO CACCIARI

Romantik: filosofia e musica (lezione con musica)

Gio.7 giugno, 18.30 – TEATRO FILARMONICO

SERATA

L’immaginazione, la fenomenologia dello spirito, filosofi che innalzano l’artista a modello di umanità.
Beethoven, la mente immersa nei temporali romantici, inquieto, solitario, unico.
Chopin, anima esule e vibrante, esploratore di armonie visionarie.
La musica espressione ineffabile del pensiero di un’epoca di sommovimenti creativi costituenti il mobile presupposto spirituale della modernità.

Interventi musicali

Ilaria Loatelli – pianoforte

In collaborazione con l’Accademia Filarmonica di Verona

 

 

MORGAN

Faber poeta in musica (concerto su Fabrizio De André)

Gio.7 giugno, 21.30 – TEATRO ROMANO

SERATA

Verso per verso, nota per nota, il ritorno in volo di una nuvola barocca, rock e sinfonica, epica e lirica.

Evocazioni e rimandi poetici, i vecchi madrigali e le canzoni dei trovatori, gli immaginifici concept album; gli amici fragili nelle feritoie della notte, l’amore che viene e va, o perduto per sempre.

Le direzioni ostinate e contrarie del ribelle glamour e dell’anarchico poeta della canzone tornano a incrociarsi intorno al pathos della più emblematica arte poetica e musicale.

 

 

MICHELE SERRA, PAOLO JANNACCI

Jannacci e quelli che… (racconto con musica)

Ven.8 giugno, 18.30 – GIARDINO GIUSTI

SERATA

Fatti e misfatti dei cantori della satira surreale, da Piero Ciampi e Rino Gaetano a Walter Valdi, Dario Fo, Beppe Viola.

Su tutti, Enzo Jannacci.

Caposcuola al Derby, pioniere del rock ’n roll italico con Gaber, cardiologo stralunato della canzone che regola il battito del cuore con la cura del riso e della commozione.
L’insuperabile messa in scena del dramma e della comicità dell’esistenza.

Dialoga

Alcide Marchioro

Canzoni

Paolo Jannacci – voce e pianoforte

 

GORAN BREGOVIC

Three Letters from Sarajevo (concerto)

Ven.8 giugno, 21.30 – TEATRO ROMANO

SERATA

Sonorità di frontiera, ritmi travolgenti e melodie intime e struggenti, l’irresistibile fascino di una festa tragica tra euforia e nostalgia.

L’eccentrica unicità di un’identità molteplice, fusione di tango e jazz, polifonie sacre ortodosse e rock.

Voluttà neoromantiche al ritmo balcanico del cosmopolitismo.

Dalla terra di nessuno arriva la musica di tutti, soffia come un vento di ricordi, danza come una frenesia di conciliazione.

Wedding and Funeral Orchestra
Goran Bregovic – chitarra, sintetizzatore, voce
Band gitana di fiati
Voci bulgare
Quartetto d’archi

 

ELIO E LE STORIE TESE

Tour d’addio

Sab.9 giugno, 21.30 – TEATRO ROMANO

SERATA

Camaleonti che del sistematico trasformismo fanno una sfrontata bandiera e della sovversione dei generi un programma estetico.

Sull’orlo di una reunion all’apice dello scioglimento, lo sfoggio di un particolare commiato.

Nella migrazione trasgressiva tra i modelli il retaggio del nonsense dei maestri della canzone comica d’autore.

 

 

STEFANO BOLLANI

Summertime in jazz (dialoghi in musica)

Sab.10 giugno, 21.30 – TEATRO ROMANO

SERATA

Discussioni al pianoforte su mostri sacri e bellezze dissacranti di jazz, classica e canzone.

Nell’alternanza tra suono e narrazione, il talento funambolico del pianista si fonde con l’estro e l’ironia in una sorta di dialogo tra alieni capace di fare dell’eclettismo una specializzazione.
Un’escursione-incursione tra generi musicali senza limiti e confini per incontri ravvicinati di ogni tipo, alla scoperta del più misterioso degli universi, quello interiore, nelle sue più stravaganti e affascinanti espressioni.

Contrappunti dialoganti

Marco Ongaro

 

 

Fonte: festivalbellezza.it