Quando la tutela legale diventa uno strumento strategico per l’impresa edile
Il settore edile è, per sua natura, uno dei più esposti ai rischi, sia nei confronti dei lavoratori sia verso i terzi.

DAS Impresa Edile
Tempi di definizione8 mesi
Spese legali e peritali risparmiate grazie a DAS8.970€
Il caso
In particolare, le statistiche evidenziano come la fase di montaggio dei ponteggi rappresenti uno dei momenti più critici dell’attività di cantiere: le cadute dall’impalcatura, di persone o di materiali, costituiscono oltre il 50% dei sinistri che si verificano in ambito edile.
Eventi di questa natura possono avere conseguenze rilevanti non solo sotto il profilo operativo, ma anche giuridico ed economico: sospensione delle attività, ritardi nella consegna delle opere, applicazione di clausole penali, richieste risarcitorie da parte della committenza o di terzi, fino al coinvolgimento dell’imprenditore in procedimenti di responsabilità civile e penale. A tutto ciò si aggiungono i possibili danni all’immagine e alla reputazione aziendale.
Consapevole di questi rischi, il sig. Gianluigi Terengo, amministratore della Edil Pro, aveva scelto di proteggere la propria attività in modo completo, affiancando alla copertura RC Contractor’s All Risks (CAR) la polizza di tutela legale “DAS Difesa Impresa Edile”.
In particolare, la sottoscrizione della garanzia “Pacchetto Contrattuale” consente all’impresa di affrontare le controversie di natura contrattuale legate all’attività svolta, tutelando i propri diritti nei confronti di fornitori e controparti, nonché di intervenire nei casi di inerzia o mancata gestione del sinistro da parte degli assicuratori di responsabilità civile.
L’evento e l’interruzione dell’attività.
Durante le lavorazioni di cantiere, un carrello elevatore, utilizzato come montacarichi, si è improvvisamente sganciato dalla piattaforma, cadendo al suolo. L’impatto ha danneggiato parte dei materiali depositati e compromesso la stabilità del ponteggio, imponendo la sospensione immediata delle attività per ragioni di sicurezza.
Al di là degli accertamenti di natura penale, la situazione si è da subito presentata complessa: la chiusura del cantiere esponeva la Edil Pro a consistenti perdite economiche, oltre al rischio di richieste risarcitorie e contestazioni contrattuali da parte della ditta appaltante.
L’attivazione della polizza DAS Difesa Impresa Edile
In questo contesto, il sig. Terengo ha denunciato tempestivamente il sinistro a DAS, avvalendosi della tutela legale per affrontare una pluralità di criticità tipiche dell’attività edile:
· la prevenzione e gestione di potenziali richieste risarcitorie da parte della committenza;
· l’azione nei confronti del produttore del carrello elevatore, per accertare il vizio del macchinario e ottenere il risarcimento dei danni subiti;
· la contestazione dell’inerzia dell’assicuratore RC CAR, chiamato a manlevare l’impresa per l’interruzione dell’attività, ma rimasto inizialmente inadempiente.
L’avvocato incaricato da DAS ha avviato immediatamente l’attività legale, operando su un doppio fronte. È stata inviata formale messa in mora sia alla compagnia assicurativa RC CAR, sia alla società produttrice del carrello elevatore. Per chiarire definitivamente la dinamica dell’incidente e individuare le responsabilità, si è reso anche necessario il coinvolgimento di un perito tecnico, le cui competenze e spese, pari a circa 1.550 Euro, sono state sostenute per intero dalla polizza di tutela legale DAS.
Una gestione complessa, un risultato concreto e rapido.
L’attività legale, articolata e tutt’altro che semplice, è stata gestita in modo strutturato e coordinato, come previsto dalle garanzie della polizza DAS, che copre non solo le spese dell’avvocato, ma anche quelle di periti
e di consulenti tecnici, consentendo all’imprenditore di affrontare la vertenza senza gravare sul bilancio aziendale.
Da un lato, tramite una trattativa stragiudiziale con l’assicuratore RC CAR, il legale incaricato DAS è riuscito a ottenere la liquidazione del danno emergente, ossia le perdite economiche subite dalla Edil Pro a seguito dell’interruzione delle lavorazioni.
Dall’altro lato, l’accertamento del difetto del carrello elevatore e della responsabilità del produttore ha richiesto l’avvio di una causa giudiziale di primo grado, finalizzata a ottenere il risarcimento dei materiali danneggiati e la sostituzione del macchinario difettoso.
Grazie alla competenza specialistica e alla tempestività dell’intervento, entrambe le vertenze si sono concluse positivamente in soli otto mesi, un tempo estremamente contenuto considerata la complessità delle questioni trattate.
L’esito finale.
La Edil Pro ha ottenuto:
· il risarcimento integrale delle perdite economiche subite per la sospensione dell’attività da parte dell’assicuratore RC CAR;
· la sostituzione della piattaforma elevatrice difettosa;
· il rimborso dei materiali danneggiati dall’incidente;
Perché la tutela legale fa la differenza.
Questo caso dimostra concretamente come la tutela legale DAS rappresenti un supporto strategico per l’impresa edile, chiamata quotidianamente a confrontarsi con rischi operativi, contrattuali, patrimoniali e di responsabilità. Non solo copertura delle spese legali, ma prostrazione immediata di competenze specialistiche, rapidità di intervento e protezione del patrimonio aziendale anche nei confronti di fornitori, assicuratori e terzi.
Prodotto: DAS Difesa Impresa Edile. Durata complessiva della vertenza: 8 mesi. Valore in lite: 250.000 Euro. Spese peritali sostenute da DAS: circa 550 Euro. Spese legali sostenute da DAS (fase stragiudiziale + primo grado di giudizio): 8.420 Euro.
Questo articolo trae spunto da un caso reale, ma ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale. I contenuti normativi e sostanziali hanno finalità meramente informativa, divulgativa o promozionale e in nessuna circostanza DAS risponderà per l’uso non autorizzato o improprio degli stessi da parte di terzi. Eventuali dati statistici e contenuti infografici sono tratti da fonti citate nel rispetto dei diritti di copyright.

