COS’E’ E COME FUNZIONA IL RECUPERO CREDITI

Nell’attuale contesto di mercato acquisire nuovi clienti o stringere accordi con partner senza conoscere a fondo la loro situazione economica e finanziaria può rivelarsi molto pericoloso e talvolta può malauguratamente generare la necessità di affidarsi a servizi per il recupero crediti .

Ormai da diversi anni le aziende si trovano ad operare in una realtà economica in cui l’accesso al credito sta diventando sempre più complicato e il rischio di insolvenze commerciali molto più elevato.

Un’attenta analisi della situazione finanziaria/patrimoniale dei propri stakeholders (dai clienti più importanti, ai fornitori, ai partner strategici) può aiutare le aziende a ridurre al minimo questi rischi.

Valutare l’affidabilità di un partner e conoscere la solidità patrimoniale di un cliente o di un fornitore è fondamentale per tutelare al meglio le proprie attività e i margini di profitto, da potenziali rischi di frode, fallimento o gravi insolvenze.

Le informazioni commerciali contribuiscono in modo determinante alla trasparenza del mercato, fornendo ai soggetti interessati gli elementi necessari per valutare i rischi a cui si va incontro nelle relazioni commerciali.

Non sempre l’attività preventiva è sufficiente. Per questo DAS offre contemporaneamente un servizio di recupero dei crediti insoluti, acquistabile all’interno delle polizze per il mondo business, come garanzia assicurativa facoltativa.

Ma vediamo ora nello specifico come funziona il recupero crediti

L’attività di recupero crediti comprende tutti gli interventi atti alla riscossione di una somma dovuta da un soggetto (debitore) per un debito nei confronti di un altro soggetto (creditore). Tale attività deve essere eseguita nel rispetto della normativa vigente. Innanzitutto il creditore deve mettere il debitore nelle condizioni di adempiere, da una parte svolgendo la prestazione dovuta, dall’altra inviando al debitore tutta la documentazione necessaria al pagamento (es: fattura). Se il debitore non paga, il creditore deve in primo luogo sollecitare il pagamento in via amichevole e successivamente in modo formale mettendo in mora la controparte tramite un legale. Se anche questa attività non è sufficiente per ottenere il pagamento spontaneo, al creditore non resta che ricorrere al Giudice

Da fine 2009 è stato istituito un ufficio specializzato all’interno della Compagnia che si occupa nello specifico di gestire tutte le fasi stragiudiziali.

Recupero crediti stragiudiziale

Per recupero stragiudiziale del credito si intende l’insieme delle attività finalizzate a stimolare il debitore a regolarizzare, in via bonaria, la propria pendenza. Professionisti incaricati instaurano con la parte debitrice una trattativa, tenendo costantemente aggiornato il cliente e prestando inoltre particolare attenzione ai rapporti commerciali in essere tra debitore e creditore.

Nel momento in cui arriva una denuncia di sinistro da parte dell’azienda assicurata, la Compagnia raccoglie tutte le informazioni necessarie relative al sinistro, sia dell’impresa cliente, che della controparte. Segue pertanto il contatto immediato tra il servizio D.A.S. e l’assicurato al fine di recepire le informazioni e le eventuali integrazioni necessarie alla gestione ottimale della vertenza.

Contemporaneamente la Compagnia fornisce all’azienda assicurata i contatti D.A.S. alle quali quest’ultima potrà fare riferimento per essere costantemente aggiornata sullo stato di avanzamento della trattativa.

Fin da subito ha inizio un’attività di vero e proprio “assedio” da parte del professionista D.A.S. nei confronti del debitore, attraverso ripetuti contatti telefonici e per iscritto.

Nel momento in cui l’azienda cliente accetta la soluzione proposta, il professionista D.A.S. mantiene un contatto costante con la controparte per verificare il rispetto dei termini pattuiti. Qualora la controparte dovesse dimostrarsi non collaborativa e priva di volontà transattiva, verrà valutata l’opportunità di dare un seguito giudiziale alla controversia di recupero del credito.

D.A.S. provvede sempre ad un ulteriore tentativo di definizione bonaria della controversia evidenziando alla controparte le possibili conseguenze a cui la stessa potrà incorrere in termini di costi e responsabilità in caso di procedimento giudiziale a suo carico.

Le modalità adottate in questi ultimi anni si sono rivelate vincenti: circa il 70% delle pratiche affidate sono state definite già in sede stragiudiziale e con tempi medi di 4 mesi. Rispetto alla gestione tradizionale, tramite Avvocati esterni, il tasso medio di risoluzione in via bonaria è triplicato e le percentuali di credito recuperato sono nettamente superiori ai dati medi delle società di recupero crediti.