INCIDENTE APRENDO LO SPORTELLO DELL’AUTO, DI CHI È LA COLPA?

Lasciare le porte dell’auto aperte può provocare pericolo o intralcio agli utenti della strada, cosa dice la legge a tal proposito?

L’apertura distratta della portiera del proprio veicolo è spesso causa di incidenti; infatti, se tale gesto non è effettuato con la giusta attenzione si rischia di colpire altri veicoli, causando danni anche gravi nel caso si colpiscano biciclette o ciclomotori in transito.
Inoltre, anche nel caso non si colpisca nessuno, tale gesto può obbligare altri mezzi a manovre molto pericolose per evitare la collisione con lo sportello della propria automobile.

 

Di chi è la colpa se si lascia la portiera aperta?

 

Il Codice della Strada a tal proposito (art. 157) pone una presunzione di responsabilità in capo a chi apre lo sportello, stabilendo esplicitamente il “divieto a chiunque di aprire le porte di un veicolo, di scendere dallo stesso, nonché di lasciare aperte le porte, senza essersi assicurato che ciò non costituisca pericolo o intralcio per gli altri utenti della strada”.

Lo stesso articolo definisce inoltre che chiunque violi tali disposizioni è soggetto al pagamento della sanzione amministrativa per un importo che oscilla da 41 a 169 euro.

L’art. 2054 del codice civile integra il Codice della Strada sancendo come la responsabilità per tutti i danni sia a carico del conducente e/o proprietario del veicolo la cui portiera è stata lasciata spalancata o aperta improvvisamente.

Riassumendo, se il danno è causato dal proprietario del veicolo quest’ultimo dovrà fare affidamento alla propria assicurazione, se invece l’incidente è stato provocato dal trasportato si realizza nei confronti del danneggiato l’ipotesi di solidarietà nel debito risarcitorio (tra proprietario, conducente del veicolo, assicurazione e trasportato corresponsabile del danno).

È importante infine considerare che con l’entrata in vigore della Legge n. 41/2016 si devono considerare anche le conseguenze penali di un simile gesto. Infatti, la norma prevede che chiunque cagioni per colpa lesioni gravi o gravissime oppure la morte di una persona con violazione delle norme sulla disciplina del Codice della Strada (in questo caso art. 157, comma 7) risponderà del rato di omicidio colposo stradale o lesioni personali colpose stradali (artt. 589-bis e 590-bis c.p.).