COSA DICE LA LEGGE SE IL CANE ABBAIA TUTTA LA NOTTE?

Se il cane abbaia tutta la notte, impedendo il riposo dei vicini, il padrone dell’animale rischia una condanna per il reato previsto dall’articolo 659 del codice penale  “disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone”.

Tale principio trova conferma in una recente sentenza con la quale la Corte di Cassazione ha condannato al pagamento di un’ammenda di 300 euro i proprietari di alcuni cani troppo rumorosi.

È interessante sottolineare che tale sentenza si è espressa in merito alla soglia di normale tollerabilità; sancendo che questa non deve necessariamente essere valutata con una perizia o una consulenza tecnica, ma può basarsi su prove di diversa natura (ad esempio le dichiarazioni dei vicini).

Inoltre, la Corte di Cassazione ha specificato che il bene tutelato nel caso in questione (art. 659 c.p.) è la quiete pubblica che, di per sé, implica che l’evento di disturbo sia potenzialmente idoneo ad essere risentito da un numero indeterminato di persone, anche se poi in realtà solo una se ne possa lamentare.

 

QUANDO ABBAIARE È REATO?

 

Perché l’abbaio del cane sia considerato reato è quindi necessario che il disagio provocato sia tale da essere percepito dalla collettività; intendendo quest’ultima come l’insieme dei soggetti che si trovano nelle vicinanze della fonte sonora.