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Michela Tinazzi, Head of Market Development, ci racconta un caso risolto con successo grazie al prodotto di tutela legale ideato per il mondo business “DAS in Azienda”.

Un caso risolto. Una nostra azienda assicurata operante nel settore della produzione di macchinari per l’industria alimentare ha avuto un problema con un cliente che contestava il funzionamento di alcune apparecchiature che aveva commissionato e per tale ragione non intendeva saldare la fattura relativa all’ordinazione. Si trattava di un credito insoluto di oltre 280.000 Euro.

L’avvocato DAS, da noi incaricato per il recupero del credito dell’azienda a seguito della denuncia di sinistro, ha iniziato la fase stragiudiziale svolgendo l’attività di sollecito, diffida legale, messa in mora del debitore inadempiente, purtroppo senza alcun esito.

Strategia difensiva incisiva.

È stato, quindi, necessario passare alla fase successiva, quella della citazione in giudizio, ma la vicenda si è ulteriormente complicata perché la controparte, oltre a non voler pagare il debito, ha anche formulato una domanda riconvenzionale chiedendo il risarcimento dei danni per un importo pari a 50.000 Euro.

La controparte adduceva la difettosità del macchinario consegnato, giunture non saldate correttamente, e mancati trattamenti chimici adeguati.

È stata necessaria una strategia legale molto incisiva da parte dell’avvocato incaricato DAS e incardinata su perizie e consulenze tecniche al termine delle quali si è raggiunta una soluzione transattiva conveniente per l’azienda: il pagamento da parte del convenuto dell’80% del credito complessivo.

Il nostro cliente assicurato è rimasto molto soddisfatto della soluzione transattiva raggiunta anche perché non ha dovuto sborsare nulla. Infatti, tra perizie, CTU, onorari di avvocato e altre spese di giustizia, l’ammontare complessivo delle spese legali pagate da DAS in base alla copertura assicurativa è stato superiore a 25.000 Euro.

DASy

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