Il caso

Prodotto utilizzato: DAS in Famiglia

Tempi di definizione: circa 1 mese

Spese sostenute dal cliente: 0 euro

Spese legali e peritali risparmiate grazie a D.A.S.: circa 500 euro

VIAGGIARE SENZA STRESS: COSA FARE SE VIENE SMARRITO IL PROPRIO BAGALIO?

Tornare dalle vacanze e perdere la valigia in aereo: il più classico degli imprevisti. È quanto è accaduto a un nostro assicurato rientrato da un viaggio in una capitale europea con la famiglia.

Dopo aver inutilmente atteso la propria valigia all’area ritiro bagagli, nel momento in cui il nastro trasportatore si è arrestato, il signor Bianchi si è reso conto che il suo bagaglio non era giunto a destinazione. Preoccupato e smarrito, si è rivolto a DAS per capire come tutelare i suoi diritti.

Il Consulente Legale DAS ha immediatamente indirizzato il signor Bianchi all’ufficio “Lost and Found” dell’aeroporto per formalizzare lo smarrimento del bagaglio, ricordandogli di tenere a portata di mano il biglietto aereo e il talloncino identificativo del bagaglio. Subito dopo, il nostro legale ha supportato il cliente nella redazione del modulo PIR (Passenger Irregularity Report), nel quale devono essere illustrate tutte le caratteristiche del bagaglio (marca, colore, dimensioni, ecc.), precisando che è importante farsi rilasciare copia del documento sottoscritto per gli eventuali sviluppi dell’incidente. Il consulente, inoltre, ha informato il signor Bianchi che in ogni caso era necessario attendere 21 giorni dalla data della denuncia, lasso di tempo decorso il quale la compagnia aerea può effettivamente dichiarare smarrito il bagaglio.

Dopo il primo colloquio telefonico, il legale DAS ha effettuato una ricerca sulla compagnia aerea protagonista dell’episodio per verificare l’applicabilità al caso di specie della Convenzione di Montreal, ed essere pronto ad assistere il signor Bianchi qualora si fosse resa necessaria una richiesta risarcitoria. Decorsi i ventuno giorni senza alcuna notizia del bagaglio, il signor Bianchi ha ricontattato DAS per valutare il da farsi con il suo consulente.

Confermata la fondatezza delle ragioni, il legale DAS ha aiutato l’assicurato a redigere una lettera di reclamo su quanto accaduto, inviata direttamente dallo stesso consulente alla compagnia aerea a mezzo raccomandata a/r. Dopo vari solleciti il signor Bianchi ha così ricevuto una lettera nella quale la controparte, oltre a formalizzare le scuse per lo smarrimento del bagaglio, comunicava di essere disposta al pagamento di un importo a titolo risarcitorio per il danno subito.

A questo punto il signor Bianchi si è nuovamente rivolto al nostro consulente per valutare la congruità dell’offerta, che dopo un calcolo ponderato è stata accettata con piena soddisfazione dell’assicurato. Il caso conferma come, attraverso l’attività di ricerca e l’approfondimento i legali di DAS riescono a esprimere la competenza tecnico-giuridica necessaria a supportare al meglio gli assicurati in tutti le controversie in cui sono coinvolti, permettendo loro di affrontare le qualsiasi imprevisto con consapevolezza e tranquillità.