TRASPORTO BIMBI IN AUTO: LE ULTIME NOVITA’

Attualmente il nostro Paese mantiene la maglia nera in Europa per incidentalità stradale, con un tasso di mortalità (per ogni milione di abitanti) pari a 56,3 a fronte di una media europea di 52. Siamo quindi ancora molto lontani dall’obiettivo comunitario per il 2020 che richiederebbe di dimezzare il numero di vittime registrate nel 2010.

Dall’analisi statistica sull’incidentalità giovanile, nell’anno 2015 la fascia di età maggiormente coinvolta è quella tra i 20 e i 24 anni con 282 morti, seguita dalla fascia tra i 15 e i 19 anni con 151 morti; si sono poi registrati 13 morti nella fascia di età 10-14 anni, 10 nella fascia 5-9 anni e 17 nella fascia 0-4 anni.

Dati allarmanti questi, su di un tema spesso sottovalutato dai genitori e che hanno imposto, a partire da Gennaio di quest’anno, una modifica delle normative previste dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: le R44/04 e R129 (I-size).

Infatti, restando fermo quanto previsto dall’Art. 172 del Codice della Strada (“Uso delle cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per bambini”), le nuove regole vanno ad integrare questa norma intervenendo sui parametri di scelta del modello di seggiolino più adatto per peso e altezza del bimbo.

Le novità di inizio anno (Gennaio 2017) sono state regolate dalla direttiva ECE R44-04 e hanno riguardato i seggiolini auto per bimbi fino ad un’altezza di 125 cm, richiedendo che i nuovi prodotti fossero dotati obbligatoriamente di uno schienale che garantisse una migliore disposizione della cintura sulle spalle del bambino.

La nuova fase avviata con l’estate 2017 è regolata dalla normativa ECE R-129 e concerne i seggiolini per bambini a partire dai 100 cmdi altezza. Anche in questo caso non sarà più possibile la vendita di prodotti senza schienale, quindi tutti i booster/alzatine – i cosiddetti “alzabimbo” – dovranno essere dotati di schienale.

In aggiunta non è più obbligatorio il sistema ISOFIX destinato ai piccoli passeggeri con un’altezza compresa tra 100 e 150 cm di altezza: i genitori saranno così liberi di scegliere le modalità di installazione preferite.

Le sanzioni previste

Molto pesanti le conseguenze per chi trasgredisce le nuove regole imposte in materia.

Il rischio che corre un genitore che trasporta il proprio bimbo senza seggiolino è quello di vedersi notificata una multa che va da 80 a 323 euro.

In caso di recidiva, dopo due multe nell’arco di due anni, verrà sospesa la patente per un periodo di tempo compreso tra 15 giorni e 2 mesi.

Infine chi, pur facendo uso dei dispositivi previsti, ne altera o ostacola il normale funzionamento potrà subire una sanzione amministrativa per una somma compresa tra 40 a 162 euro.

Data la delicatezza dell’argomento e il proliferare di molte informazioni scorrette, per richiedere maggiori informazioni sulla nuova normativa e le relative novità tutti i nostri assicurati hanno a disposizione il Servizio di consulenza legale telefonica CONSULDAS che,tramite numero verde, offre un servizio di assistenza da parte di un Legale specializzato.