SOSPENSIONE DELLA PATENTE PER SUPERAMENTO DEL TASSO ALCOLEMICO: COSA FARE?

Chi di noi, finita un’impegnativa giornata di lavoro, non ha ceduto alla lusinga di un aperitivo al bar? Magari unito a quattro chiacchiere con gli amici? Eppure mettersi al volante dopo aver bevuto è un rischio sia per te che per chi incroci sulla strada. Oltre alla pericolosità del comportamento in sé, a guidare sotto l’effetto dell’alcol si può incorrere nella sanzione di sospensione della patente, come indicato nel decreto legislativo 285/92 (Codice della Strada, articolo 186) e successivi aggiornamenti.
È stato questo il caso di Sofia, fotografa trentenne padovana, chiamata a spostarsi spesso in auto per raggiungere lo studio fotografico che cambia di settimana in settimana. Le capita ogni tanto di fermarsi a fare un aperitivo con i colleghi al termine della giornata, ma questa volta, ahimè, non l’ha scampata.
Prosegui la lettura per sapere come si è svolta la vicenda e cosa succede in caso di sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza.

Sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza

Secondo la legge italiana, il tasso massimo di alcol nel sangue consentito al conducente è pari a 0,5 g/litro: valore che, per una donna tra i 45 e 60 kg, si supera anche solo bevendo a stomaco vuoto una birra piccola ed un aperitivo anche poco alcolico. La nostra Sofia, quella sera, ha sorseggiato uno spritz e una birretta piccola, inconsapevole del rischio a cui andava incontro, spizzicando al contempo qualche patatina e delle arachidi.

Chiunque superi questo valore viene punito con sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza che varia in base al tasso alcolemico rilevato con appositi strumenti chiamati etilometri: se tale valore è compreso tra 0,5 e 0,8 g/l, il conducente è punito con una multa da 500 a 2000€ e la sospensione della patente varia da 3 a 6 mesi; se la quantità di alcol per litro di sangue è tra lo 0,8 g/l e l’ 1,5, il conducente è perseguito con l’ammenda da 800 a 3200 €, l’arresto fino a 6 mesi e la sospensione della patente fino ad 1 anno; nel caso più grave, ossia quando l’alcol per litro supera 1,5 g/l, il conducente viene punito con una contravvenzione da 1500 a 6000€, l’arresto da 6 mesi ad un anno, la sospensione della patente di guida fino a 2 anni, il sequestro preventivo del veicolo e la confisca dello stesso, salvo che appartenga a persona estranea al reato. In realtà 1,5g/l di alcool significa avere assunto, a stomaco pieno, per una donna come Sofia di 57 kg, 4 superalcolici con una gradazione alcolemica di 60°. Non è da tutti…

Guidare sotto l’effetto di sostanze alcoliche è un reato penale, ma soprattutto un comportamento pericoloso: o bevi o guidi! La scelta può cambiarti la vita per sempre.

Nel caso in cui l’automobilista, dopo aver bevuto, causi un incidente, le sanzioni vengono raddoppiate, la patente viene revocata e viene applicato al veicolo – se di sua proprietà – il fermo amministrativo; rifiutare invece di sottoporsi all’alcoltest costituisce un’ulteriore fattispecie di reato e viene punito come se fosse stato rilevato nel sangue un tasso alcolico superiore a 1,5 gr/l.

Esistono poi alcune categorie di conducenti per cui vi è il divieto assoluto di mettersi al volante dopo aver consumato bevande alcoliche anche di modica quantità. Si tratta di:

  • guidatori con meno di 21 anni;
  • chi è in possesso della patente B da meno di tre anni;
  • conducenti che effettuano “attività di trasporto di cose”;
  • conducenti di autoveicoli con massa a pieno carico maggiore di 3,5 tonnellate o di autoarticolati, autosnodati, autobus o mezzi adibiti al trasporto di persone.

Cosa fare se la patente viene sospesa per alcol

Torniamo alla nostra amica Sofia, fermata ad un posto di blocco dopo aver bevuto un paio di bicchieri ed alla quale è stata sospesa la patente di guida. Essendo per fortuna assicurata DAS, si è rivolta ad un avvocato della compagnia informandolo del tasso alcolemico rilevatole dall’etilometro, del tipo di veicolo guidato e, soprattutto, del fatto che era la prima volta che incorreva in questa sanzione.

Grazie a DAS in movimento la pratica per la restituzione del documento di guida è stata più semplice del previsto e la Compagnia ha coperto tutte le spese. La nostra fotografa è stata fortunata: non avendo causato incidenti, la sanzione pecuniaria e detentiva è stata sostituita con un’attività di pubblica utilità a favore della comunità. Sofia ha scelto di occuparsi di un’anziana signora residente vicino a casa sua e, anche finito il servizio, le due donne sono rimaste molto amiche.

Purtroppo però non va sempre così bene! Prima di salire in macchina dopo aver bevuto qualcosa, pensaci due volte. Un bicchiere di troppo può essere fatale!

 

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