PIÙ BENEFIT IN AZIENDA? LA PRODUTTIVITÀ DEI DIPENDENTI CRESCE

Talvolta nelle aziende i benefit vengono visti come un’inutile sperpero di denaro; ciononostante in Italia nell’ultimo anno sono aumentate dal 16,6% al 29,2% le attività produttive che hanno scelto di investire sul welfare aziendale.

La produttività dei dipendenti delle piccole e medie imprese infatti è direttamente proporzionale ai benefit concessi dall’azienda in cui lavorano. Sono i dati che ci sono mostrati da un rapporto di GENERALI ITALIA (welfare Index PMI), redatto in collaborazione con le principali categorie economiche e che ha preso in considerazione un campione di diecimila realtà pr italiane. I maggiori campi di intervento sono stati nei settori della sanità, del sociale, in campo assicurativo, formazione dei dipendenti, istruzione dei figli etc.

In che modo questi benefit aziendali influiscono realmente sulla capacità lavorativa delle risorse umane?

Innanzitutto la soddisfazione dei dipendenti contribuisce a creare fidelizzazione nei confronti dell’azienda in cui si trovano; vediamo quindi che la produttività passa dal 30,8% al 63,5%, il clima in azienda migliora dal 40,9% al 73% e l’affezione dei collaboratori aumenta dal 37,5% al 69,2%. Ma come creare un sano piano di welfare aziendale?

Mentre nelle aziende più grandi l’operazione è più facile, nelle piccole e medie imprese associarsi diventa una strategia fondamentale. Ed accanto ai tradizionali elementi di welfare aziendale trovano sempre maggiore incidenza l’avvio di politiche che vadano incontro alle rinnovate esigenze di conciliazione lavoro/famiglia in una società in costante cambiamento: dalle politiche a sostegno dei figli, alla crescita esponenziale dello smart working, destinato a cambiare il volto del lavoro in azienda.

 

(fonte – Il Sole 24 Ore)