Il caso

Prodotto utilizzato: Difesa Albergo

Tempi di definizione: circa 12 mesi

Spese sostenute dal cliente: 0 euro

Spese legali e peritali risparmiate grazie a D.A.S.: circa 8.000 euro

L’ASSICURAZIONE DI TUTELA LEGALE DELLE STRUTTURE RICETTIVE: TUTELARE LA RISTRUTTURAZIONE DEL PROPRIO B&B

I titolari di B&B sanno bene quanto è importante ricevere gli ospiti in una struttura accogliente e confortevole. Nella competizione sul mercato, le recensioni dei clienti sono fondamentali per costruire la propria reputazione e far decollare gli affari. Per questo frequentemente le strutture devono essere migliorate e ristrutturate.

 

Iniziano i lavori… ma il danno è in agguato!

 

Gianni è un proprietario di B&B che ha scelto l’assicurazione Difesa Albergo per proteggere la propria attività. Alcuni mesi fa Gianni aveva incaricato un’impresa locale di ristrutturare l’impianto idraulico e ammodernarne i locali bagno delle camere  del suo B&B nelle colline del centro Italia. Nonostante le grandi aspettative, purtroppo, trascorsi quattro mesi Gianni non è pronto a lanciare la propria struttura come aveva sperato e si trova anzi ad aver subito un ingente danno:

  •  i lavori sono terminati con due mesi di ritardo;
  • la pressione dell’acqua non risulta soddisfacente;
  • alcune prenotazioni devono essere annullate.

 

L’impianto presenta infatti errori di progettazione e di esecuzione, tanto che Gianni deve rimandare l’apertura stagionale del B&B.

 

Cosa copre l’assicurazione di tutela legale difesa albergo di DAS: l’assicurazione per le spese legali e dei periti per il B&B 

 

Tra rabbia e preoccupazione, Gianni può per fortuna contare sulla polizza di tutela legale Difesa Albergo e avere così la piena copertura delle spese legali e peritali.

 

Supportato da DAS, Gianni incarica un perito di parte, che conferma gli errori altrui, e intenta causa contro il progettista e l’impresa idraulica.

 

Anche il perito del tribunale conferma loro responsabilità di impresa e di progetto e così, per abbreviare i tempi, Gianni e le controparti, grazie all’intermediazione di DAS, si accordano bonariamente.

 

Gianni si vede riconoscere, con sua soddisfazione:

  •  la somma di 20.000 euro per il danno e la sistemazione dell’impianto;
  • la somma di 4.000 euro per ritardo nell’apertura e la perdita del fatturato atteso.

 

Un contenzioso di questo genere richiede spese legali complessive nella misura di 5.000 euro e spese di periti che possono arrivare a 3.000 euro, costi che per fortuna Gianni non ha dovuto sostenere.