COSA FARE SE SI ROMPE IL FURGONE APPENA ACQUISTATO?

Vi è mai capitato di acquistare un veicolo e avere a che fare con un malfunzionamento dopo poco tempo?

Si rivolge a DAS Claudio, legale rappresentante di una società operate nel settore del trasporto di prodotti surgelati, raccontando di essere incappato in un serio problema con il venditore presso cui aveva di recente acquistato un mezzo per la sua attività.

Claudio spiega ai legali della Compagnia che, purtroppo, il mezzo acquistato dopo circa due mesi aveva presentato un grave malfunzionamento al sistema refrigerante.

Quindi, per evitare violazioni della normativa sul trasporto di cibi deperibili (che impone il rispetto specifici standard di temperatura controllata) e per evitare di consegnare ai propri clienti prodotti in stato conservativo alterato, l’impresa non ha più potuto utilizzare tale mezzo.

Il venditore, dopo qualche tempo e molti solleciti, si è finalmente reso disponibile a risolvere il problema, tuttavia l’impresa di trasporti di Claudio non ha potuto usufruire del mezzo per circa tre mesi e il commerciante non ha rimborsato alcunché a titolo di risarcimento del danno.

Claudio ha così chiesto ai legali della Compagnia di supportarlo con un intervento giudiziale, ipotizzando di aver subito danni quantificabili per circa 5.000 euro.

DAS ha quindi effettuato una perizia specifica per quantificare i danni subiti dal cliente e ha analizzato la documentazione fiscale e bancaria dell’attività (come ad esempio gli utili nello stesso periodo degli anni precedenti, l’ammontare delle rate di finanziamento pagate a vuoto, i costi dei lavoratori dipendenti, le penali e costi dei contratti con i clienti, l’impossibilità di conferma di nuovi ordini etc..).

Complessivamente, la perizia, grazie alle giuste analisi dei professionisti incaricati, ha stimato i danni per circa 20.000 euro, contrariamente alle stime di Claudio che non avevano tenuto conto dei reali costi finanziari del fermo del veicolo e delle voci di cosiddetto lucro cessante.

Stabilita e comprovata la somma da richiedere, i legali della Compagnia hanno dunque avviato la negoziazione, con l’obiettivo di definire bonariamente la vertenza.

Purtroppo il commerciante si è dimostrato un interlocutore molto ostico e Claudio ha dovuto attendere l’avvio dell’azione giudiziale, perché solo successivamente alla citazione il venditore si è reso disponibile a transare.

Finalmente, dopo circa un anno dal guasto del mezzo, l’azienda di trasporti ha visto risolversi positivamente la vicenda con il pieno rimborso dei danni subiti.

Un caso che dimostra come un’attività imprenditoriale, grazie alla polizza DAS alla guida business, ha potuto tutelarsi al meglio grazie all’intervento di periti e avvocati qualificati, interamente rimborsati dalla Compagnia, che hanno elaborato una perizia contabile accurata e decisiva per la corretta impostazione delle richieste dell’assicurato.