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COSTRUZIONE CON MATERIALE EDILE SCADENTE: CASO RISOLTO

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Ancora una volta il nostro prodotto “Difesa Impresa Edile” si è rivelato la soluzione di tutela legale ottimale per il nostro assicurato, la ditta “Prefabbricati In”, che si è trovata ad affrontare un contenzioso duplice a causa di una costruzione con materiale edile scadente, attanagliata tra le rivendicazioni del cliente (insoddisfatto per un ritardo di consegna) e la negazione di responsabilità del fornitore (che rifiutava di collaborare con l’impresa edile).

Analizziamo più da vicino il caso. La ditta “Prefabbricati In” ha sottoscritto la polizza di tutela legale DAS con le seguenti garanzie: “Pacchetto contrattuale” e “Vertenze contrattuali con i clienti”. Queste due garanzie, coprono l’azienda contraente sia per le controversie nei confronti dei fornitori, sia per le controversie nei confronti dei committenti.

Si rivolge ai nostri uffici il direttore commerciale della “Prefabbricati In” per un problema contrattuale nei confronti di un importante cliente che ha commissionato all’impresa edile la costruzione di un magazzino industriale. L’edificio è stato progettato e realizzato con la tecnica del prefabbricato e l’ingaggio prevedeva la consegna di un’opera completa dallo scavo iniziale delle fondazioni alla realizzazione delle finiture interne ed esterne dell’immobile.

La contestazione del cliente, che ha rifiutato di accettare il magazzino ultimato, concerneva la qualità della tipologia dei pannelli di facciata ideati per “rivestire” la costruzione prefabbricata con materiali di un determinato standard sia estetico (“texture personalizzata”), che funzionale.

La situazione era resa complicata dall’intransigenza del cliente committente (una multinazionale straniera che opera nel settore della logistica) e dal diniego di responsabilità da parte del fornitore che si rifiutava di intervenire nuovamente sulla facciata per apportare le modifiche richieste, ma mantenendo le originarie condizioni contrattuali pattuite con la “Prefabbricati In”.

In sintesi, il nostro assicurato, per non perdere altre importanti commesse con la società committente, avrebbe dovuto sopportare sia i costi della “penale” per ritardata consegna, sia la maggiorazione di spese per la sostituzione della copertura in calcestruzzo. Il danno complessivo superava i 150.000 Euro.

Verificata la regolarità del sinistro, lo studio legale incaricato da DAS, e convenzionato con la Compagnia in quanto appartenente al network di avvocati specializzati operanti su tutto il territorio nazionale, ha agito in contemporanea su due ambiti:

  • nei confronti del fornitore, in via stragiudiziale, richiamando le condizioni di contratto, sulla base di una perizia tecnica che dimostrava i limiti e i difetti lamentati dal cliente nonché di copia della corrispondenza intercorsa tra il capo cantiere della “Prefabbricati In” e l’ufficio progettazione del fornitore in cui si evidenziavano una serie di “adattamenti” da eseguire sulla facciata dell’immobile;
  • nei confronti del committente della “Prefabbricati In”, per salvaguardare l’esecuzione del contratto e permetterle di completare l’opera, nonostante il ritardo verificatosi;

Dopo una trattativa di circa 30 giorni, con continui scambi di corrispondenza tra le parti coinvolte, nonché costanti aggiornamenti telefonici da parte di DAS e degli avvocati incaricati con il direttore commerciale della “Prefabbricati In”, si è addivenuti ad una soluzione bonaria della controversia, che ha permesso il completamento dell’opera edile.

In particolare, il committente ha accettato una dilazione temporale dei termini di consegna dell’immobile a fronte dell’impegno da parte della “Prefabbricati In” del rifacimento del pannello estetico esterno a proprie spese. Queste ultime, sono state in parte addebitate al fornitore, che ha constatato (sulla base della perizia fornita da DAS) il proprio errore nell’esecuzione dei calcoli planimetrici iniziali. L’avvocato incaricato DAS è riuscito a chiudere la trattativa stragiudiziale con un riparto dei costi nella misura del 30% a carico della “Prefabbricati In” e del restante 70% a carico del fornitore.

Il prodotto: “Difesa Impresa Edile; valore in lite: oltre 150.000 Euro; durata della controversia: 30 giorni; spese legali e peritali sostenute da DAS per la trattativa stragiudiziale: 2.480 euro oltre IVA ed accessori.

 

di Walter Brighenti – DAS

Questo articolo trae spunto da un caso reale, ma ogni riferimento è puramente casuale

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