Il prodotto: DAS IMPRESA EDILE; valore in lite: 30 milioni di Euro; durata della controversia: 11 mesi; spese legali sostenute da DAS per la difesa dell’impresa assicurata: fatt. n. 131/19 per € 3.372; fatt. n. 132/19 per € 2.592 e fatt. n. 133/19 per € 20.800 (studio, introduttiva, istruttoria, trattazione e decisionale).

Si rivolge ai nostri uffici la Edilmanufatti s.r.l., un’impresa edile assicurata con DAS con il prodotto di tutela legale “DAS IMPRESA EDILE”, la copertura assicurativa delle spese legali ideata appositamente per le imprese di costruzioni in relazione ai contenziosi di natura giuridica che possono insorgere con fornitori, clienti e per la difesa civile e penale nell’ipotesi di violazioni normative di settore o in caso di vizi occulti degli immobili edificati o ristrutturati.

In sintesi, il caso gestito con successo dal nostro ufficio “Claims”.

La ditta nostra assicurata si è aggiudicata l’appalto per la costruzione di un acquedotto commissionatole dal consorzio di bonifica del territorio locale. L’appalto aveva per oggetto il compito di progettare, eseguire e gestire le opere idrauliche per la bonifica, lo scolo delle acque e per l’irrigazione dei campi. Il valore dell’appalto era di circa 30 milioni di Euro.

Trattandosi di un appalto di valore molto consistente, la Edilmanufatti s.r.l. ha redatto periodicamente, dall’apertura del cantiere edile, molteplici “SAL”, ossia dei documenti attestanti lo stato di avanzamento dei lavori al fine di determinare l’importo che il committente del lavoro (consorzio) deve pagare all’azienda appaltatrice per lo svolgimento del compito.

A seguito di diverse vicissitudini che si sono prolungate nel tempo (interruzioni di lavori, contestazioni sui materiali, ritardi nella consegna delle materie prime da parte dei sub fornitori), la Edilmanufatti s.r.l. non si è vista pagare degli acconti relativi ai vari SAL già raggiunti. Tutto ciò ha comportato un impoverimento del patrimonio della Edilmanufatti s.r.l. e il conseguente venir meno di uno dei presupposti legali iniziali per l’aggiudicazione dell’appalto (patrimonio netto, solvibilità patrimoniale). Ciò ha comportato che la controparte (consorzio di bonifica) ha rescisso il contratto di appalto.

La rescissione del contratto è una causa di annullamento dell’appalto per inadempimento sopravvenuto, ma la ditta nostra assicurata, ritenendo di aver correttamente ottemperato agli impegni negoziali assunti, ha attivato la polizza DAS IMPRESA EDILE e, verificata la regolarità del sinistro, DAS ha promosso un giudizio civile affinché il tribunale annullasse la delibera di risoluzione del contratto d’appalto.

Il giudizio civile è stato affidato ad un avvocato appartenente al nostro network di legali convenzionati e il compito dell’avvocato è stato quello di dimostrare l’illegittima risoluzione del contratto e il mancato pagamento da parte del consorzio dei SAL eseguiti dalla nostra assicurata.

Dopo una complessa fase istruttoria, il giudizio di merito si è concluso con l’accoglimento delle istanze della Edilmanufatti s.r.l., che ha potuto così rientrare dall’esposizione debitoria e completare l’appalto commissionatole.

 

di Walter Brighenti – DAS

Questo articolo trae spunto da un caso reale, ma ogni riferimento è puramente casuale