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Truffe

Telefoni: il contratto-truffa ha un lieto fine

 

Tutto compreso no canone Telecom”: così recitava l’offerta di una popolare azienda telefonica a cui ha aderito un cliente DAS, attratto dall’opportunità di risparmiare sei mesi di canone. Una volta sottoscritto il contratto, però, il nostro assicurato è stato informato che l’offerta era stata revocata, senza altre spiegazioni.

Così le bollette del telefono hanno iniziato ad arrivare gravate del canone, sorpresa che ha indotto l’utente a recedere dal contratto e cambiare operatore. Nonostante ciò, l’assicurato ha continuato a ricevere le richieste di pagamento. Chiamato a intervenire, il servizio ConsulDAS e Assistenza Legale ha dapprima chiesto la restituzione di quanto indebitamente pagato e lo storno delle fatture emesse in seguito al comunicato di recesso, quindi una volta constatato che l’operatore non aveva alcuna intenzione di accogliere la richiesta, ha deciso di adire al Corecom regionale. In udienza, finalmente, i rappresentanti dell’operatore hanno accettato di corrispondere al nostro assicurato 400 euro a titolo di rimborso per quanto ricevuto e non dovuto e a titolo di risarcimento per l’unilaterale modifica contrattuale.

 


Maghi

 

Il ricorso al paranormale o presunto tale è oggi molto frequente, o meglio, è frequente la notizia che ne abbiamo, considerando che i cosiddetti “maghi”, spesso abili ciarlatani, utilizzano anche i mass media per turlupinare gli sprovveduti clienti.

Un nostro anziano Assicurato, abbastanza benestante ma non altrettanto perspicace, attraversando un momento particolarmente sfortunato, ha pensato bene, su consiglio di un amico, di rivolgersi ad un veggente affinché allontanasse gli influssi maligni, responsabili delle sue disgrazie. Costui, abile imbonitore, lo ha indotto a consegnargli in più riprese una notevole somma, adducendo gli alti costi delle pratiche divinatorie necessarie a rimuovere le forze ostili, così da riportare la serenità nella sua vita. Ovviamente tali pratiche non hanno avuto l’esito preventivato.

Riportato gradualmente alla ragione da alcuni amici meno sprovveduti, si è reso conto di aver subito un vero e proprio imbroglio e ha denunciato il fatto a D.A.S. chiedendo assistenza.

Si tratta di un danno extracontrattuale subito dall’Assicurato, dato che le somme sottrattegli sono la conseguenza diretta della truffa perpetrata a suo danno: le coperture di tutela legale D.A.S. prevedeno appunto le azioni per il recupero di tali danni.

La pratica è stata affidata al legale delegato che, come prima iniziativa, ha presentato denuncia alla Procura della Repubblica per i vari reati ipotizzabili; si sta valutando la strada più appropriata per ottenere la restituzione delle somme carpite e per l’eventuale risarcimento dei danni.

D.A.S. assisterà l’Assicurato in tutte le fasi del procedimento e si farà carico di tutte le spese occorrenti ad ottenere il miglior risultato possibile, ponendo riparo al suo comportamento non molto avveduto.






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