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Conoscere i propri diritti è la condizione preliminare per farli rispettare: un concetto ben noto a chi si occupa di tutela legale è all’origine della campagna informativa “Your Passenger Rights at Hand” (I diritti del passeggero a portata di mano), partita lo scorso 29 giugno e promossa dalla Commissione Europea, attraverso la quale l’istituzione europea intende comunicare ai cittadini europei i diritti di cui godono quando si spostano all’interno del continente in aereo o in treno.
Il vuoto di conoscenza
La campagna, tradotta in 23 lingue, rientra nel più ampio progetto della Commissione Europea di uniformare i diritti dei cittadini dell’Unione, ed è successiva a una serie di norme comunitarie emanate allo scopo di garantire a tutti gli utenti del trasporto aereo e ferroviario gli stessi livelli di servizio. Nel mettere a punto i provvedimenti, tuttavia, il legislatore si è reso conto che la prima lacuna da colmare era proprio quella della conoscenza dei diritti del viaggiatore, che è ancora una materia oscura per la maggior parte dei cittadini europei.
Strumenti e azioni
L’istituzione ha così pensato di affiggere manifesti e distribuire brochure sul progetto nei principali aeroporti e nelle stazioni di tutta Europa, oltre a realizzare il sito internet http://ec.europa.eu/passenger-rights, spazio virtuale sul quale è possibile reperire l’elenco dei diritti del passeggero europeo e conoscere le notizie e le iniziative correlate alla campagna informativa. I diritti del passeggero definiscono i diritti di chi viaggia all’interno dei confini europei: la carta suggerisce cosa fare in caso di ritardo o cancellazione di un volo o in caso di smarrimento o danneggiamento dei bagagli. Come sottolinea la brochure del progetto, i diritti del viaggiatore appartengono a tutti, incluse le persone disabili e quelle con problemi di mobilità, che spesso si trovano a dover superare barriere architettoniche e l’assenza di qualsiasi forma di supporto.
L’estensione del progetto
Attualmente la Commissione Europea sta valutando di estendere i diritti dei passeggeri ad altri mezzi di trasporto: allo studio, infatti, c’è la proposta di sviluppare il progetto includendo il trasporto marittimo o fluviale e quello via bus. Considerato l’interesse dell’istituzione europea verso il tema dell’uniformità dei diritti all’interno del continente, non è da escludere che l’estensione dei diritti del passeggero a nuove categorie di trasporto possa avvenire già entro la fine del 2010. A risultato raggiunto, la Commissione prevede di informare i cittadini europei attraverso una nuova campagna informativa.




