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12/10/2017
SANZIONI STRADALI NON NOTIFICATE: IL RICORSO È VALIDO ENTRO 30 GIORNI

La persona che riceve una cartella di pagamento relativa a multa per violazione del codice della strada, che tuttavia non gli è stata notificata, avrà trenta giorni di tempo per proporre opposizione.

Con la sentenza n. 22080/2017 le sezioni Unite di Cassazione si sono espresse sulla vicenda di un automobilista che aveva agito nei confronti dell’amministrazione in opposizione alla cartella di pagamento notificatagli per multe a seguito di violazione del codice della strada.

Se l'amministrazione non dimostra di aver eseguito tempestivamente e validamente la notificazione del verbale di accertamento, la pretesa sanzionatoria è estinta.

Se, per contro, l’amministrazione dimostri di aver ottemperato validamente alla notificazione, l’opposizione non potrà essere dichiarata inammissibile: ogni difesa, anche di merito, sarà preclusa poiché si sarebbe dovuta svolgere nel termine di 30 giorni decorrente da quella notificazione.

In conclusione, le Sezioni Unite pronunciano il seguente principio di diritto: “L'opposizione alla cartella di pagamento, emessa ai fini della riscossione di una sanzione amministrativa pecuniaria comminata per violazione del codice della strada, proposta ai sensi dell'art. 7 del decreto legislativo 1 settembre 2011, n. 150 e non nelle forme della opposizione all'esecuzione ex art. 615 cod. proc. civ., qualora la parte deduca che essa costituisce il primo atto con il quale è venuta a conoscenza della sanzione irrogata in ragione della nullità o dell'omissione della notificazione del processo verbale di accertamento della violazione del codice della strada, il termine per la proponibilità del ricorso, a pena di inammissibilità, è quello di trenta giorni decorrente dalla data di notificazione della cartella di pagamento.

 

Fonte: www.studiocataldi.it 




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