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03/10/2017
TUTELA LEGALE E CIRCOLAZIONE: IL CASO DI UN NOSTRO ASSICURATO

Sette di sera “scivolo 9”. Faccio retro sino ad accostare a misura il semirimorchio al pianale di carico. Qualche secondo e il primo muletto sale con un bancale ricolmo di casse di frutta fresca… Poco meno di mezzora e ho duecentoventi quintali di merce… pronta per il mercato ortofrutticolo di Verona che raggiungerò stanotte. Giusto il tempo per un panino e una coca, perché con l’alcool è da tempo che non si scherza più! Esco dal grande piazzale con “bolle” in ordine e tanta pazienza; verso le 8 di sera la “tange” da queste parti è ancora maledettamente intasata. Una decina di chilometri come una lumaca, poi inizio finalmente a procedere più speditamente… Così sta facendo anche uno scooterista che viaggia a bordo strada, che evidentemente sorpasso senza nemmeno farci caso.

Passano settantadue giorni e un Ufficiale Giudiziario mi recapita a casa un Avviso di Garanzia con circostanziati due addebiti ben precisi: violazione dell’Articolo 590 del Codice Penale (procurate lesioni gravissime personali colpose); inosservanza dell’Articolo 189 del Nuovo Codice della strada – Omissione di Soccorso. Il resto è cozzaglia legalese. Una cosa è chiarissima: mi devo presentare in Tribunale!

Non dimenticherò mai il mio sbigottimento… e lo sconforto, perché non sapevo nemmeno di cosa si stesse parlando. Era un martedì… 9 settembre 2014!

Cosa accadde in realtà…!!? Purtroppo, senza nemmeno me ne accorgessi… quello scooterista l’ho sfiorato con lo spigolo posteriore del mio semirimorchio, facendogli perdere l’equilibrio e causando la sua rovinosa caduta a terra. Coloro che seguivano, per puro miracolo riuscirono ad evitare di travolgerlo. Io non mi resi conto di nulla. Di lì a poco sopraggiunsero i soccorsi e gli Agenti di PS. Dichiarazioni concordi sulla dinamica, ma nessuno fu in grado di dare indicazioni precise del presunto responsabile. Solo un automobilista, non direttamente coinvolto nell’accaduto, proseguì la sua marcia riuscendo invece a fotografare il numero di targa del mio mezzo, che comunicò all’Autorità, ma dopo oltre un mese.

Ma torniamo a Martedì 9 settembre; nel pomeriggio mi recai dal mio assicuratore a fare denuncia. Non fu facile per la Compagnia “ingoiare” tutto quel ritardo. Tra l’altro mancavano moltissime informazioni. Mi dissero che avrebbero eventualmente considerato solo il risarcimento alla mia controparte, di cui avevo solo le generalità (scoprirò solo in seguito che quel poveraccio oltre ai giorni d’ospedale si fece più di un mese di “ingessature varie” e un lungo periodo di convalescenza), ma per il “penale” – questo significavano le scartoffie del mattino – l’RCA non serviva proprio a nulla e mi sarei dovuto arrangiare.

Dieci giorni dopo un’altra mazzata… doppia per giunta! Sospensione della mia patente di guida per sei mesi e dispositivo di sequestro del mezzo per accertamenti.

Oggi (sono passati quasi tre anni) alla Sezione Penale del Tribunale di Verona è depositata Sentenza di Proscioglimento dalle accuse di Lesioni gravissime di cui all’Art. 590 C.P. e Assoluzione da Responsabilità Penale per Omissione di Soccorso. In altre parole, sono stato assolto da tutte le accuse.

Sapete, alla fine, di Avvocati e Periti per difendermi e produrre istanze varie quanti quattrini ho speso!? Quasi 20.000 euro!

A proposito… qualcuno mi suggerisce di informarmi perché… oltre all’RCA che dobbiamo fare tutti per legge, pare esista un’assicurazione facoltativa che chiamano polizza di Tutela Legale, che risarcisce tutte le spese di avvocati e periti per difendersi anche penalmente e per chiedere la restituzione della patente o il dissequestro di un mezzo e non solo…! Sono un po’ arrabbiato, perché io per uscire dalla mia brutta storia ho speso 20000 euro, mentre questa polizza che ne mette a disposizione fino a 50000 per ogni sinistro senza limite per anno, non ne costa nemmeno 200!




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