Glossario giuridico

Addetti
Per i liberi professionisti e le ditte individuali: titolare, dipendenti iscritti nei libri paga e familiari-collaboratori. Per le società di persone: soci, dipendenti iscritti nei libri paga e familiari-collaboratori.Per le società di capitale: amministratori e dipendenti iscritti nei libri paga.

Arbitrato
E' una procedura alternativa al ricorso alla giurisdizione civile ordinaria, che le parti possono adire per definire una controversia o evitarne l'insorgenza.

Assistenza stragiudiziale
E' quella attività che viene svolta con una mediazione tra le parti, al fine di comporre una controversia ed evitare quindi il ricorso al giudice.

Atti di volontaria giurisdizione
Si tratta di atti previsti dal codice di procedura civile mediante i quali l'Autorità Giudiziaria conferisce efficacia alla volontà di una o più parti. Sono caratterizzati dall'assenza di contraddittoorio e per lo più vengono proposti con ricorso al Giudice competente, che provvederà in Camera di Consiglio con decreto motivato.

Contravvenzione
E' un reato minore che viene punito senza considerare l'elemento della volontà di chi lo ha commesso: per la legge è irrilevante se il fatto è stato commesso volontariamente o involontariamente. La contravvenzione viene identificata rispetto al delitto in quanto punita con l'arresto o l'ammenda. Attenzione: le violazioni al Codice della Strada, impropriamente chiamate "contravvenzioni" sono, per la massima parte sanzioni amministrative.

Danno extracontrattuale
E' il danno ingiusto derivante da un fatto illecito: quello del derubato, del truffato, del diffamato o, più di frequente, i danni da incidenti stradali. Tra danneggiato e responsabile non esiste alcun rapporto contrattuale o, se esiste, non ha alcun nesso con l'evento dannoso.

Delitto
E' un reato più grave della contravvenzione e può essere commesso volontariamente o involontariamente. Più esattamente è: doloso se viene commesso volontariamente e con la consapevolezza di commettere un delitto; preterintenzionale se le conseguenze del delitto sono più gravi di quelle previste e volute; colposo se viene commesso involontariamente e cioè per negligenza, imprudenza o imperizia. Il delitto prevede le pene della "multa" o della "reclusione" che hanno lo stesso significato di "ammenda" e "arresto"; la diversità dei termini distingue i delitti dalle contravvenzioni.

Diritti soggettivi
Sono i diritti di cui gode ogni persona fisica o giuridica nell'ambito dell'ordinamento in cui vive o opera. Questi diritti vengono tutelati dall'ordinamento in modo pieno e assoluto.

Diritto amministrativo
Mentre il diritto civile e il diritto penale (v. sotto) servono a tutelare i diritti soggettivi(v. sopra), il diritto amministrativo detta le regole a cui deve attenersi la Pubblica Amministrazione nell'adempimento dei suoi compiti. Un atto compiuto in violazione di tali regole può essere impugnato da chi ritenga leso un suo interesse legittimo. Gli organi di giustizia amministrativa sono il T.A.R. (Tribunale Amministrativo Regionale) e il Consiglio di Stato. Il diritto amministrativo riguarda anche le sanzioni amministrative. Contro queste ultime si può intervenire presentando ricorso gerarchico o, una volta emessa l'ingiunzione di pagamento, presentando opposizione davanti al giudice ordinario.

Diritto civile
E' il complesso di leggi che regola i rapporti tra privati (aziende o persone): quando nasce un contrasto tra due soggetti privati questi si rivolgono al giudice perchè, in base al diritto civile, decida chi ha ragione e chi ha torto. Nelle cause civili il giudice decide esclusivamente sulla base degli elementi forniti dalle parti ed è stabilito che chi afferma qualcosa è tenuto a provarlo. Il procedimento civile può essere: di cognizione se ha lo scopo di accertare un diritto di un soggetto nei confronti di un altro; il procedimento si conclude con una sentenza che costituisce un titolo; di esecuzione che ha lo scopo di eseguire forzosamente il diritto accertato con la sentenza. Il procedimento esecutivo può aver luogo anche senza il procedimento di cognizione, sulla base di un titolo di credito (assegno, cambiale, ecc.) reso esecutivo dal protesto.

Diritto penale
Il complesso di norme stabilito per la tutela della collettività contro i comportamenti dannosi dei singoli. La responsabilità che deriva dalla violazione della legge penale, costituente il reato, può essere addebitata solo a persone fisiche, a differenza di quella derivante dalla violazione della legge civile (v. sopra) che si può attribuire sia a persone fisiche che a persone giuridiche.
Mentre nelle cause civili le parti sono soggetti privati, nei processi penali o lo Stato che promuove il processo stesso, poichè questo si svolge nell'interesse della collettività. Ne consegue che, mentre nella causa civile chi perde viene generalmente condannato a pagare tutte le spese, nel processo penale l'imputato dovrà comunque pagare le spese di difesa poichè lo Stato non può essere penalizzato per aver promosso un procedimento a tutela della collettività.

Fatto illecito
Qualsiasi fatto commesso in violazione di norme dell'ordinamento giuridico, fuori delle ipotesi di inadempimento contrattuale. L'illecito è quindi civile, se consiste nella violazione della legge civile, penale se in violazione di norme penali, amministrativo se contrario alle norme stabilite per il funzionamento della Pubblica Amministrazione.

Insorgenza (del caso assicurativo/sinistro)
Il momento nel quale si verifica la violazione di una norma di legge o di contratto. Ai fini della validità delle coperture di Tutela Legale, questo momento deve essere successivo a quello di perfezionamento del contratto e, se il comportamento contestato è continuato, si prende in considerazione la prima violazione. Più semplicemente, l'insorgenza non è il momento nel quale inizia la controversia o il procedimento, ma quello in cui si verifica il fatto che determina il procedimento stesso. Il principio è quello del rischio di evento futuro ed imprevisto: al momento della stipula della polizza l'evento in garanzia non deve essere nè in atto nè previsto. Più specificamente, l'insorgenza è:
- nel penale: il momento in cui viene commesso il reato
- nell'extracontrattuale: il momento in cui si verifica l'evento dannoso
- negli altri casi: il momento in cui una delle parti ha posto in essere il primo comportamento in violazione di norme o di clausole contrattuali.

Interesse legittimo
E' la prerogativa che l'ordinamento concede ai soggetti privati di pretendere che l'attività della Pubblica Amministrazione si svolga nel rispetto della legge. Tale prerogativa può però essere esercitata solo se l'interesse del soggetto coincide con l'interesse pubblico. La lesione di un interesse leggittimo può essere contestata promuovendo un procedimento amministrativo davanti agli organi competenti che sono diversi dal giudice ordinario. La materia amministrativa è generalmente esclusa dalle coperture di Tutela Legale.

Lavoro parasubordinato
Rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, prevalentemente personale, senza vincolo di subordinazione, collegato però ad uno o più progetti specifici o programmi di lavoro o fasi di esso, determinati dal committente, gestiti direttamente dal collaboratore in funzione del risultato, nel rispetto del coordinamento con l'organizzazione del committente indipendentemente dal tempo impiegato per l'esecuzione dell'attività lavorativa (D. Lgs. 276/03).

Oblazione
Pagamento in via breve di sanzioni pecuniarie che, se esplicitamente ammesso, estingue la violazione. In campo penale (contravvenzioni per cui è prevista la sola ammenda) l'oblazione estingue il reato.

Procedimento penale
Inizia con la contestazione di presunta violazione di norme penali che viene notificata alla persona mediante Informazione di Garanzia. Questa contiene l'indicazione della norma violata e il titolo (colposo, preteritenzionale o doloso). Per la garanzia di polizza rileva la contestazione iniziale (prima del giudizio vero e proprio).

Reato
Violazione della legge penale. Il reato può essere una contravvenzione o un delitto.

Ricorso amministrativo
Si propone contro un atto della Pubblica Amministrazione che danneggi un interesse leggittimo; il ricorso si propone al Tribunale Amministrativo Regionale e, in seconda istanza, al Consiglio di Stato.

Sanzione amministrativa
Misura che l'ordinamento adotta per colpire un illecito amministrativo. E' quindi solo impropriamente che le sanzioni amministrative si definiscono contravvenzioni, che invece sono veri e propri reati (vedi alla voce relativa). Può colpire sia le persone fisiche che le persone giuridiche. Può consistere nel pagamento di una somma di denaro oppure nella sospensione o decadenza da licenze o concessioni o espulsioni da determinati istituti pubblici. La competenza a comminare la sanzione amministrativa di solito è dell'Autorità Amministrativa ma in alcuni casi viene comminata dall'Autorità Giudiziaria.

Spese di giustizia
Sono le spese del processo penale (senza considerare l'onorario del difensore) che vengono poste a carico dell'imputato in caso di condanna.

Spese di soccombenza
Sono le spese che la parte che perde una causa civile dovrà pagare alla parte vittoriosa. Il giudice decide se e in che misura tali spese devono essere addebitate a una delle parti.

Spese peritali
Sono quelle relative all'opera del perito nominato dal giudice (C.T.U.- consulente tecnico di ufficio) o dalle parti (consulente di parte).

Transazione
Accordo con il quale le parti, facendosi reciproche concessioni, pongono fine ad una lite già insorta o ne prevengono una che potrebbe nascere.

Vertenza contrattuale
Controversia insorta a seguito del mancato rispetto, da una delle parti, di un obbligo derivante da accordi, patti o contratti.





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