Il quadro normativo
Il D.Lgs. 231/01 ha introdotto una nuova forma di responsabilità a carico degli Enti che va ad aggiungersi a quella della persona fisica e coinvolge tutte le Società di capitali e di persone, le Associazioni (anche prive di personalità giuridica) e le Aziende pubbliche.
La Legge 123/07 ha esteso inoltre il campo di applicazione del D.Lgs. 231/01 ai delitti colposi di omicidio e lesioni gravi o gravissime, conseguenti a violazione delle norme antinfortunistiche e in materia di tutela dell’igiene e della salute sul lavoro.
Nel caso in cui sia accertata la responsabilità amministrativa dell’Ente, sono previste sanzioni sia di tipo pecuniario che di tipo interdittivo, quali il divieto di esercitare l’attività, la revoca di autorizzazioni, finanziamenti e contributi pubblici, il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione.
Rischi di tale entità, rendono indispensabile il supporto di D.A.S., Società che garantisce la miglior tutela legale sia per la difesa penale, sia per la gestione degli accertamenti, delle sanzioni e delle misure cautelari.